Si è svolta, nel Teatro Regina Margherita di Caltanissetta, la quarta edizione della Festa del calcio siciliano.
Organizzato dalla FIGC- LND Sicilia, la manifestazione ha celebrato i vincitori e i protagonisti che hanno scritto nuove pagine della storia calcistica isolana.
Sono state premiate le squadre vincitrici dei campionati dall’Eccellenza alla Seconda categoria, fino a quelli giovanili, al calcio a 5, al calcio femminile e agli eSport nella stagione 2025-26.
Momenti di spettacolo hanno animato il pomeriggio del teatro Regina Margherita: a cominciare dall’esibizione della cantautrice Miele, nome d’arte che si riferisce a Manuela Maria Chiara Paruzzo, cantautrice nissena, nota per aver partecipato al Festival di Sanremo 2016.
Il pomeriggio è stato animato dagli sketch del comico palermitano Ernesto Maria Ponte, e da due sfilate con abbigliamento sportivo. Tra i momenti più attesi i premi speciali.
La manifestazione è stata condotta dai giornalisti Nadia La Malfa e Roberto Gueli.
Il Premio “Filippo Lentini” come miglior calciatore a Giovanni Leonardi del Melilli; il Premio “Bino Abisso” come miglior allenatore a Calogero Bonfatto del Licata; il Premio “Angelo Amendolia”, come miglior arbitro a Calogero Vivacqua della sezione di Agrigento; il Premio “Franco Zuccalà”, alla stampa sportiva a Nunzio Casabianca, il Premio “Gianfranco Provenzano” alla carriera a Santino Lo Presti e il Premio “Speciale Orazio Siino” a Riccardo Galletta, Comandante Interregionale Carabinieri Pastrengo. Inoltre, una targa speciale è stata consegnata al presidente della Nissa Luca Giovannone, per la vittoria dei play off di serie D, e all’arbitro Giuseppe Mucera, debuttante in serie A.
“Questo evento è molto più di una cerimonia – ha sottolineato il presidente della LND Sicilia Sandro Morgana –. È una festa del calcio siciliano, un momento conviviale, un omaggio a tutti i dirigenti, i tecnici, i giocatori, arbitri e addetti ai lavori che s’impegnano con lealtà, sportività e rispetto delle regole nel portare avanti l’attività sportiva nelle rispettive società.
Il calcio genera emozioni, passioni, gioie, è un linguaggio universale che accomuna tutti. Per questo per il quarto anno consecutivo abbiamo riproposto un evento ormai consolidato, in una nuova location come lo splendido teatro Regina Margherita di Caltanissetta”.














