Sogno realizzato. Il Raffadali di mister Falsone con la vittoria di ieri per 4 a 2 sul Delfini V.M. ha vinto ufficialmente il campionato di Promozione girone A 2014/15, approdando con ben tre giornate di anticipo nel massimo campionato regionale. Una cavalcata trionfale e fatta di grandi numeri che ha colorato il campionato di giallo e verde, dominato in tutto e per tutto dalla squadra del presidente Lo Mascolo. Una vera e propria corazzata che con 21 vittorie, 5 pareggi e 1 sola sconfitta ha distrutto le dirette concorrenti obbligandole alla resa. A coronare il sogno, quest’oggi, oltre ai soliti Tarantino e Clemente, 25 gol in due, è stato, soprattutto, Gero Iannello, autore del 3 a 2 che ha ufficialmente chiuso la bagarre e consegnato l’Eccellenza al Raffadali.
In una gara dal pronostico scontato, al Comunale è già festa prima del calcio d’inizio. Cornice di pubblico delle grandi occasioni e tanto ottimismo. Pronti via e al 2′ i gialloverdi passano in vantaggio con Salvo Tarantino che, servito da Unniemi, salta due avversari e sigla il gol dell’ 1 a 0. In campo c’è solo la squadra di casa che amministra e rischia poco, sfiorando il raddoppio in ben tre occasioni con un palo di Argento e Martino e una traversa di Clemente.
Nel secondo tempo, invece, scende in campo anche il Delfini e alla prima disattenzione Graziano regala il pareggio ai suoi. Passano pochi minuti, però, e la squadra di casa, ancora con Tarantino, trova il 2 a 1 scacciando i fantasmi. Ma la stagione bella e sofferente del Raffadali si manifesta anche ieri sul rettangolo di gioco quando a 10′ dalla fine un contropiede micidiale degli ospiti viene premiato da un autogol di Giuseppe Cipolla che fa ammutolire lo stadio. Ma la squadra di mister Falsone non muore mai e dopo un cross di Unniemi ribattuto dalla difesa la tigre Gero Iannello trova il destro vincente da fuori area che fa esplodere lo stadio. A 2′ dalla fine entra nel tabellino anche Marco Clemente che chiude i conti, sigla il suo tredicesimo gol e fa partire la festa.
Artefice della vittoria è stato sicuramente Giovanni Falsone. Al suo settimo campionato vinto, il mister di Campobello di Licata, ha dimostrato ancora una volta sul campo le sue competenze calcistiche. In una stagione travagliata, fatta di squalifiche e tanti infortuni, l’allenatore dei gialloverdi è riuscito a trovare, insieme al presidente Lo Mascolo e al D.S. Franco Curaba, un mix perfetto di giocatori giovani e di esperienza, formando una squadra invincibile che è stata in grado di tornare in Eccellenza dopo un solo anno. Partendo dalla saracinesca Tilaro, dal leone Iannello e dall’elegante capitano Alfonso Cipolla e passando dai vari Unniemi, Di Maria, Clemente e Tarantino, ma non dimenticando i “piccoli” Cuffaro, Cipolla, Curaba e Falsone. Una squadra perfetta che non ha avuto rivali in un torneo stravinto e dominato dalla prima all’ultima giornata.















