SCIACCA: Buondonno, Cacciatore (dal 71’ Rocchi), Rallo, Bentivegna (dal 59’ Roberto), Volpini, Siragusa, Di Prima (dal 46’ Avona), Bontempo, Venezia, Maiorana, Buchashvili. All. Milanese.
A disp.: Gurreri, Bono, Vitale, Sanneh.

FOLGORE SELINUNTE: Montagna (dal 83’ Sciara), Campione, Morici, Montepiano (dal 76’ La Rocca), Di Carlo, Bonino (dal 56’ Pizzitola), Licata, Di Giuseppe, Pavone, Siragusa, Buscaglia. All. Geraldi.
A disp.: Lloveras, Sparacia, D’Amico, Carovana.

Arbitro: Giorgio Randazzo di Marsala.
Assistenti: Carlo Garofalo e Alfonso Saieva di Agrigento.
Reti: 36’ Licata, 42’ e 77’ Di Giuseppe, 75’ Pavone (rigore).
Note: Espulso Rallo al 42’ per proteste nei confronti di un assistente.
Ammoniti Bontempo per lo Sciacca, Campione, Montepiano e Di Giuseppe per la Folgore Selinunte. Recuperi: 1’ – 2’.

Ancora una battuta d’arresto (prevedibile alla vigilia) per lo Sciacca di Ettore Milanese che nulla ha potuto sul manto quasi erboso del Gurrera contro la Folgore Selinunte, ormai proiettata alla disputa dei playoff.
In un incontro che evoca i fasti di un tempo, quando entrambe le formazioni militavano nel campionato di Serie D, i neroverdi sono stati nettamente battuti dai castelvetranesi con il punteggio di 4-0.
La prima occasione della gara è per gli ospiti che al 18’ si fanno vedere con un cross di Licata deviato in angolo dal difensore saccense Siragusa che per poco non fa autogol.
Due minuti più tardi è ancora la Folgore Selinunte a farsi pericolosa con il centrocampista Di Giuseppe autore di una bella conclusione da fuori area che colpisce il palo.
Al 26’ si fa vedere lo Sciacca con l’attaccante Buchashvili (ex di turno) che con un bel tiro impegna severamente il portiere Montagna che manda la sfera in calcio d’angolo.
Al 30’ ancora un’occasione per la formazione rossonera allenata da Giuseppe Geraldi con l’attaccante Siragusa che si fa respingere la sua conclusione dal portiere Buondonno.
Al 35’ punizione per lo Sciacca calciata dal capitano Alessandro Venezia che non inquadra, però, la porta da posizione favorevole.
Un minuto dopo il primo goal della Folgore Selinunte con l’esterno d’attacco Licata che sfrutta al meglio un passaggio in profondità di Siragusa e batte il portiere avversario.
Al 42’ arriva il raddoppio con il centrocampista Di Giuseppe che, servito da Licata, si presenta solo davanti al portiere, lo dribbla e deposita la palla in rete.
Nella ripresa non cambia la musica, con la Folgore Selinunte che non vuole assolutamente infierire sulla volenterosa formazione di casa e amministra agevolmente la gara.
La prima occasione della ripresa capita ai padroni di casa con Maiorana autore di un bel calcio piazzato che trova ancora pronto il portiere castelvetranese.
Alla mezz’ora il terzo goal della Folgore Selinunte grazie ad un calcio di rigore decretato dall’arbitro per atterramento in area di Licata ad opera del difensore Avona. Si incarica della battuta il bomber Pavone che torna al goal spiazzando il portiere.
Al 77’ il quarto goal dei rossoneri ancora con Di Giuseppe che firma la sua doppietta personale con un bel tiro che non dà scampo al portiere saccense.
Prima del fischio di chiusura la Folgore Selinunte sfiora per ben due volte il quinto sigillo, prima con Pavone (che sta tornando lentamente in forma) il cui diagonale termina a lato di pochissimo, e poi con Siragusa, il cui tiro viene neutralizzato dal portiere Buondonno.
Per lo Sciacca, ormai definitivamente condannato alla retrocessione, rimangono le ultime tre giornate di campionato da onorare al meglio. È chiaro, comunque, che in casa neroverde occorre iniziare a programmare sin da adesso per gettare le basi e costruire un progetto degno di una città come Sciacca, e di una società calcistica dal blasone decisamente importante.
Discorso opposto, invece, per la Folgore Selinunte che dovrà disputare i playoff per tornare, a distanza di un anno, nel torneo di Eccellenza.