Il Gemini cede ai calci di rigore, ed il sogno di andare avanti nella competizione di Coppa Italia, per ambire al salto di categoria, svanisce.
La compagine di Pietro Ancona, avanti di due reti (risultato di andata), nella gara di ritorno con il Messana subisce un tris, ma trova la forza di segnare un gol nel finale che gli permetteva di sperare nella lotteria dei calci di rigore.
Purtroppo, dagli undici metri, la compagine peloritana è riuscita a segnare di più: 12-9 dcr

MESSANA: Ferrara, Giosuè Bonasera (45’ st Crisafulli), Fragapane (32’ st Ardiri), Ferraù, Tricamo, Misiti, Ventra (6’ st Giuseppe Bonasera), Gargiulo, Barbera, Cannavò (22’ st Sonko), Mondello. All. Giuseppe Cosimini  A disposizione: Crupi, Catalfamo, Viscuso, Sottile, Arena
GEMINI: De Miere, Colley (1’ st Mangiapane), Owusu, Reina, Veca, Muratore, Bamba, Licata, Miceli (1’ st Vaccaro), Sejter (40’ st Petruzzella), Scrudato (24’ st Lio) A disposizione: Schifano, Allenatore: Pietro Alberto Ancona Messineo, Di Benedetto, Petruzzella, Munì, Padrenostro

ARBITRO: Simonpietro La Malfa di Palermo
Assistenti: Marta di Franco e Nicolò Somma di Palermo
RETI: 23’ aut. Sejter, 30’ Cannavò, 43’ Ventra, 50’ st Vaccaro (G)
Messana-Gemini 3-1 (12-9 dcr)
Espulso: Schifano dalla panchina (G)