
Dopo il mezzo passo falso culminato con il pareggio alla prima giornata sul proprio terreno contro il Dattilo, la Pro Favara cerca il pronto riscatto domani a Salemi. La squadra di Raimondo Filippazzo non avrà un compito facile da svolgere, perché i trapanesi nonostante la sconfitta di Canicattì (2 a 1) hanno dimostrato di essere una squadra ben attrezzata e in grado di dare filo da torcere a chiunque. La squadra favarese presieduta da Rino Castronovo vorrà confermare però le buone indicazioni della gara amichevole giocata giovedì contro la Nissa. Test che ha permesso al tecnico gialloblù di provare schemi e condizione atletica, ma soprattutto la difesa che sarà priva di Carmelo Argento, perno centrale del reparto arretrato. Domenica scorsa, gara d’esordio, mancava Scuderi, squalificato, adesso sarà il turno di Argento, appiedato per due giornate. Nel ruolo di centrale l’allenatore della Pro Favara, approfittando del test con la Nissa, ha provato il giovanissimo Isidoro Piazza, classe ‘94, scuola Filippazzo, che ha ampiamente convinto per la sua sicurezza, scelta di tempo negli interventi e grande personalità nonostante la giovane età. Un po’ meno ha convinto il centrocampo molto macchinoso e spesso impreciso. E’ andato meglio con l’ingresso di Priolo, che quasi certamente Filippazzo riproporrà dall’inizio a Salemi. «La squadra sta crescendo sia sul piano atletico che per intensità di gioco – ci dice il trainer gialloblù -. Dobbiamo velocizzare di più il gioco, per sfruttare al massimo la potenza nelle ripartenze di Bennardo e l’agilità e la velocità sugli esterni di Cordaro e Stefano Piazza».














