Pavisich regala il pareggio all’Akragas in pieno recupero sul campo del Casteldaccia.

Termina 1-1 il big match della quarta giornata di Eccellenza girone A, tra Casteldaccia ed Akragas. I granata neopromossi sono imbattuti in casa, i giganti sono imbattuti in senso assoluto e non hanno mai subito una rete.

L’Akragas scende in campo con: Elezaj; Baio, Cipolla (K), Barrera, Mannina; Garufo, Caccetta, Vizzini; Mansour, Pavisich, Semenzin. Allenatore Nicola Terranova.

Il Casteldaccia risponde con: Di Paola; Ferrara, Spampinato, Accetta, Prestigiacomo, Monforte, Megna (K), Lapi, Monti, Minnone, Ribaudo. Allenatore Marco Mineo.

Arbitra il signor Nicolò Melodia di Trapani, coadiuvato da Salvatore Nigrelli di Barcellona e Salvatore Totaro di Messina.

L’odierno avversario non è proprio dei migliori per mantenere l’imbattibilità ed in effetti dopo 5 minuti di gioco i palermitani passano in vantaggio con un tiro velenoso dal limite dell’area di rigore di Gioele Lapi che è il più lesto a recuperare una corta di respinta di Mannina sulla conclusione di Monti. La palla un pò svirgolata inganna Elezaj che non riesce ad intercettare e finisce a fil di palo alla sua destra. Akragas punita alla prima occasione. Al 17° l’Akragas potrebbe pareggiare con Caccetta. Il regista con un gran colpo di testa colpisce indisturbato verso la porta di Di Paola, ma prende in pieno la traversa, direttamente su calcio d’angolo.

La gara è tesa. L’Akragas non riesce a giocare come sa, forse per il fondo del campo non troppo regolare, forse per la foga agonistica del Casteldaccia che è su ogni pallone e non lascia molti spazi agli uomini di Terranova.

Non ci sono grandi occasioni da annotare fino al 90°, tranne che nei 5 minuti di recupero dove l’insufficiente Melodia di Trapani. per lui una prova opaca piena di errori, decide di espellere Mansour, al 93° non si comprende per cosa, dal momento che l’attaccante prima subisce un fallo da parte di Ferrara su cui ritorna guadagnando un fallo laterale in attacco. Pensiamo che se l’espulsione fosse stata comminata per quest’ultimo fallo sul difensore si sarebbe ripreso con un conseguente calcio di punizione in favore dei padroni di casa, invece si riprende con Baio che va a battere la rimessa e l’Akragas che rimane in area granata. E la tenacia dei biancazzurri viene premiata al 94° quando Pavisich di petto raccoglie un cross dalla trequarti si gira e calcia di sinistro al volo verso la porta di Di Paola segnando un gran gol che vale il meritato gol del pareggio, giunto peraltro nel momento in cui giocava con un uomo in meno. Il match termina 1-1, ma Akragas da rivedere soprattutto in gare contro squadre che pensano soltanto a difendersi come nella precedente gara interna con la Nissa.

Con questo pareggio in extremis, l’Akragas, mantiene la sua imbattibilità ma non il primo posto in classifica appannaggio dell’altra agrigentina, l’Unitas Sciacca, che in casa ha battuto 3-1 il Marineo, prossimo avversario dei giganti all’Esseneto, domenica 9 ottobre.

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