Si è tenuta un’interessante conferenza stampa da parte della società verdenero dell’Unitas Sciacca, che ad una giornata dalla fine del campionato, ha iniziato a tracciare il nuovo percorso per la prossima stagione.
Tante le ambizioni tra le quali spicca la possibilità di richiede il ripescaggio in serie D.
Di seguito uno stralcio della conferenza stampa tenuta questo sabato, dal Presidente Rizzuto e dal Direttore sportivo Palagonia.
Tante le ambizioni tra le quali spicca la possibilità di richiede il ripescaggio in serie D.
Di seguito uno stralcio della conferenza stampa tenuta questo sabato, dal Presidente Rizzuto e dal Direttore sportivo Palagonia.
“Dopo un campionato di Eccellenza nel quale la squadra ha mostrato un gran bel gioco piazzandosi al terzo posto e dopo la vittoria della “Coppa Italia” regionale c’è tutta l’intenzione di chiedere il ripescaggio in serie D o comunque di metter su una squadra attrezzata per vincere il campionato di Eccellenza, ma ad una condizione.
La condizione è che a Sciacca il pubblico si riavvicini al calcio e ritorni a riempire lo stadio, perché l’affluenza numerica che si è registrata nel campionato che sta concludendosi è stata decisamente modesta, nonostante il bel gioco e le buone performance, e non consente di affrontare i costi e gli impegni necessari per costruire una squadra che punti dichiaratamente a vincere il campionato e ancor meno di affrontare un campionato di categoria superiore quale la serie D.
Ma questa condizione deve realizzarsi presto, non è possibile affidarsi all’incertezza: per non correre il rischio che mister Galfano e i migliori giocatori vengano attratti dalle offerte di altre società e per poter gestire nel miglior modo possibile una campagna acquisti adeguata alle ambizioni nutrite.
Ecco allora l’obiettivo, 1.500 abbonamenti entro fine maggio, obiettivo ritenuto raggiungibile se è vero come è vero che nel campionato vittorioso di I categoria vennero raggiunti e superati i 2 mila spettatori.
Solo così la dirigenza dello Sciacca ritiene di poter gestire con la necessaria consapevolezza e capacità di programmazione la salita nel campionato di categoria superiore, perché deve essere la città di Sciacca e non solo la dirigenza dell’Unitas Sciacca a voler disputare la serie D”.














