Libertas 2010: Priolo Calogero., Gibilaro, Rapisarda, Argento, Nicastro, Priolo Giuseppe (83’ La Mendola), Piazza (58’ Bennardo), Di Salvo, Arnone, Russo, Cozma. All. Alessio Sferrazza.

Castellammare: Costanzino, Amodeo, Turano, Pizzolato, Como, Mancuso, Agueci, Fratello, Norfo, Mione, Vitale. All. Mione.

Arbitro: Saputo di Palermo.

Reti: 36’ Russo, 65’ Mione.

La Libertas si complica la vita sprecando diverse palle goal e alla fine deve accontentarsi della divisione della posta in palio con il Castellammare. La presunzione e il goal del vantaggio ha illuso la formazione di Sferrazza che dopo avere sciupato più volte il raddoppio ha subito il pari degli ospiti, che non erano arrivati a Grotte per una semplice comparsa. Dopo una fase di studio al 31’ è Russo a rendersi pericoloso, il suo tiro sfiorava il palo. Al 32’ era Cozma ad alzare la mira da pochi passi. Al 34’ Argento di testa non inquadrava lo specchio della porta. Il vantaggio era nell’aria e arrivava al 36’ direttamente su punizione magistralmente calciata da Gabriele Russo. Nel finale di tempo Cozma veniva steso da tergo in area, l’arbitro sorvolava. Nella ripresa la Libertas era più timorosa, il Castellammare si spingeva in avanti al 65’ otteneva il pareggio grazie a Mione che approfittava di una indecisione della difesa di casa e non dava scampo a Priolo. Era la rete che fissava il risultato finale sull’1-1, che se da un lato premiava gli ospiti, dall’altro lasciava di stucco la Libertas che deve solo recitare il mea culpa per non avere chiuso il match nel primo tempo.