L’Aphesis al PalaHamel ritrova cuore e determinazione ma perde di misura contro la Sicania Erice

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aphesis-L’Aphesis Lo Bello divani è ritornata a giocare al PalaHamel dopo un mese, dall’ultima gara persa contro la Futura Palermo e dopo avere, successivamente, perso due gare esterne e goduto della settimana di riposo programmata al termine del girone di andata. La formazione del presidente Piero Zarcone proveniva da un periodo negativo, nel quale, nelle ultime quattro gare, aveva conquistato zero punti e vinto un solo set contro dodici persi. Era tanta la voglia in Francesca Romeo e compagne di riscattare l’ultimo periodo e la preparazione alla gara era stata condotta con particolare grinta e determinazione, nella speranza di mettersi alle spalle l’ultima fase di stagione. Di contro, la Sicania Volley Erice giungeva al PalaHamel provenendo da un paio di mesi parecchio esaltanti, nei quali la formazione guidata da coach Tramuta aveva vinto ben sei gare, perdendone solo una e, tra l’altro al tie break contro la battistrada Castelvetrano che sta prendendo il largo il classifica. Quindi un avversario, la formazione trapanese, difficile da affrontare perché nel proprio migliore periodo di forma.
Coach Giuseppe Candura ha fatto giocare tutte le atlete della mini-rosa che infortuni e defezioni varie gli hanno lasciato rispetto al ben più folto gruppo di inizio stagione. A proposito di infortuni, la notizia comunque lieta è il perfetto e riuscito intervento al ginocchio di Antonella Spina, per la ricostruzione del legamento crociato. Adesso seguirà la fase di riabilitazione che porterà la talentuosa schiacciatrice favarese di nuovo sui campi di gioco ed è di sicuro l’augurio dell’intero mondo pallavolistico, nei riguardi di una atleta che ha vissuto da protagonista queste ultime quattro stagioni di serie C. In campo il coach agrigentino ha schierato Francesca Romeo in regia, Cinzia Zucchetto nel ruolo di opposto, Natalia Tatarishvili e Antonella Cipolla centrali, Anna La Gaipa e Roberta Milazzo di banda e Giovanna Azzaretto libero. Importanti contributi hanno fornito, in corso di gara, Simona Carlozzo e Laura Rizzuto. Quest’ultima, pian piano, considerato che si è inserita nel mondo pallavolistico solo un anno fa, va prendendo sempre più confidenza e sicurezza nei propri mezzi.
La partita si è rivelata poco adatta ai deboli di cuore ma parecchio azzeccata da scegliere per quanti volevano assistere a un incontro di elevata qualità e ricco di emozioni sportive. Fin da subito si è avuta la chiara idea che quella del PalaHamel sarebbe stata una gara piuttosto lunga e incerta. La Sicania partiva forte e per ben tre volte prendeva un deciso vantaggio nel primo set, con l’Aphesis che rispondeva sistematicamente con importanti recuperi. Di qui ai vantaggi in cui le aphesisine annullavano ben sei set point alle coriacee avversarie, per chiudere poi favorevolmente il set sul 31-29.
Non era la perdita del set, che più volte era a un passo dall’essere conquistato, che demoralizzava le ospiti che non si disunivano e riprendevano con regolarità la propria conduzione di gara. Il secondo parziale era pure estremamente equilibrato, fino al 20 pari. Poi erano le trapanesi a conquistare un piccolo e prezioso vantaggio, fino al 23-25.
Ristabilita la parità era l’Aphesis, che aveva la necessità, ancor più rispetto alla Sicania, di conquistare punti preziosi, a partire forte, guadagnando fino a sei punti di vantaggio. L’avversario di turno non aspettava più di tanto e sfoderando la parte migliore di un incontro tutto condotto a buoni livelli, conduceva una rimonta con successivo allungo vincendo per 19-25, nell’unico set non risoltosi sul filo di lana.
A questo punto la gara si faceva pesante per le atlete di casa che si vedevano sfuggire la possibilità di conquistare punti importanti, iniziando il quarto set con un pesante svantaggio. Era la forza della disperazione, la disponibilità di energie accumulate durante tutta la settimana e un crescente incitamento del pubblico di casa, che non abbandona le proprie beniamine nei momenti di difficoltà, a portare a una bellissima rimonta, con tutte le aphesisine protagoniste del definitivo 26-24, che faceva decidere le sorti dell’incontro al tie break.
L’ultima fase di gara è stata pure molto combattuta, con la Sicania forte nel portarsi sul 2-8 al cambio di campo e le aphesisine, combattive e fisicamente in palla, capaci dell’ennesima rimonta, fino al 13 pari. Qui due stoccate decisive delle ospiti permettevano loro di chiudere il set sul 13-15 e il match sul 2-3.
Adesso, per l’Aphesis, è importante mantenere alta la propria intensità nelle gare, anche se la prima che si disputerà è la più difficile dell’intera stagione. Infatti si dovrà rendere visita al Castelvetrano, capace, a cominciare dalla gara d’andata del PalaHamel, di vincere 11 gare consecutive contro tutte le squadre del girone e conquistando ben 32 punti su 33, in un ruolino da autentico rullo compressore. Il prossimo incontro si giocherà nella palestra del Dopolavoro Ferroviario di Castelvetrano alle ore 18 di sabato 23 febbraio 2013.

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