“Una festa dello sport doveva essere una festa è stata”. Il presidente regionale della Figc Lnd, Sandro Morgana, plaude a Igea Virtus e Akragas, protagoniste della finale di Coppa Italia Eccellenza assegnata oggi pomeriggio a Ragusa.
Ad alzare il primo trofeo della stagione è la formazione barcellonese vittoriosa per 4-0 (doppietta di Idogaya, Franchina e Medina i marcatori).
L’Igea proseguirà la sua avventura nella fase nazionale e continuerà a provare di conquistare la Serie D in campionato.

Una partita molto seguita dalle tifoserie accorse in tribuna per sostenere i rispettivi colori a conferma dell’importanza dell’evento. In tribuna il presidente regionale della Figc Lnd, Sandro Morgana, ha seguito con grande attenzione la partita insieme con il presidente onorario Santino Lo Presti e i vertici regionali.
Presenti i delegati Figc di Barcellona (Giuseppe Molino), Agrigento (Angelo Caramanno), Ragusa (Gino Giacchi) e Enna (Giuseppe Anzaldi).


Intervenuti tra gli altri il segretario Wanda Costantino, il responsabile del settore giovanile scolastico, Stefano Valenti. La presenza dell’istituzione federale in un momento così importante costituisce segnale di grande compattezza.

È stata la partita che segna il definitivo ritorno alla normalità, dopo la pandemia che ha condizionato negativamente lo sport negli ultimi due anni. Una grande occasione per ritrovarsi in un giorno così significativo e per un evento, organizzato in modo impeccabile dal Ragusa Calcio.

Nella premiazione è stato, particolarmente l’applauso riservato dai giocatori dall’Igea all’Akragas. Gesto di grande fair play.

“Una festa doveva essere – commenta Morgana – e una festa è stata. Sono molto soddisfatto di questo pomeriggio di sport. L’organizzazione del Ragusa è stata molto curata su tutti gli aspetti. Le tifoserie sono state corrette e non si sono risparmiate. In campo abbiamo ammirato una finale, finalmente senza restrizioni. Complimenti all’Igea, ma un applauso anche all’Akragas. Noi non ci fermiamo, continueremo a lavorare in tal senso perché vogliamo avere un calcio bello e appassionante. Mi preme infine ringraziare il Questore di Ragusa, dottoressa Giusy Agnello, per aver coordinato in modo impeccabile tutte le misure di sicurezza, per l’impegno e l’attenzione mostrata per la finale di Coppa Italia”.

Il presidente regionale dell’Aia Cristina Anastasi ha premiato l’arbitro Davide Patti, gli assistenti Franz Joseph Grasso e Giuseppe Corona, il quarto uomo Salvatore Azzolina.

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