Rimangono cinque turni alla conclusione della stagione regolare del girone I del campionato di Serre D, ma ancora non è dato sapere chi taglierà il traguardo per primo tra il Siracusa, che dispone di 66 punti in classifica, e la Reggina che di punti ne ha 62, ma ha da disputare una partita in più rispetto alla formazione aretusea che, in occasione del prossimo turno (14^ di ritorno), quando avrebbe dovuto affrontare l’Akragas, rimarrà ferma.

Intanto, si disputa domenica, ore 15, la 13^ giornata di ritorno che propone il Siracusa, in casa contro la Scafatese, 3^ in classifica, e la Reggina, impegnata in trasferta contro il Pompei. In coda alla classifica sono parecchie le squadre in lotta per la salvezza per la quale potrebbero risultare determinanti gli scontri diretti restanti.

Per cercare di dipanare la matassa abbiamo invitato il direttore sportivo Giuseppe Restuccia che, recentemente, per una questione di coerenza, soprattutto con sé stesso e come stile di vita, ha deciso di “lasciare” l’Enna poiché non ha condiviso la decisione del presidente Luigi Stumpo e del DG Fabio Montesano di esonerare l’allenatore Peppe Pagana e il suo staff.

Per i pochi che non conoscessero Giuseppe Restuccia è bene sapere che ha conseguito a Coverciano il titolo di direttore sportivo, che ha iniziato il suo brillante curriculum con il Rosolini, stagione 2018-2019, prima di passare all’Enna con la quale, oltre ad avere conquistato due volte i play off (uno di questi come finale nazionale), è riuscito a riportare l’Enna, dopo 35 anni in Serie D (con Giovanni Campanella allenatore).

“Mi piace ricordare – ammette Giuseppe Restuccia , che della dignità ne fa un marchio di fabbrica,– che in organico avevamo una media di età molto giovane, un monte ingaggi tra i più bassi e un gruppo di giovani che si stanno facendo apprezzare”.

Cosa prevede il futuro di Giuseppe Restuccia?

“Mi tengo aggiornato, seguendo i vari campionati. Non nascondo di avere avuto qualche offerta, ma ho preferito restare in attesa di qualche proposta lungimirante che prediliga la programmazione senza la quale non si va da nessuna parte”.

Come è stato questo campionato?

“Molto bello e assai competitivo. Con valori tecnici molto alti, basta guardare gli organici delle prime 5-6 squadre della classifica che poi si riflettono in campo. Peccato si sia dovuto registrare la defezione dell’Akragas. Sotto quest’ultimo aspetto si dovrebbe fare in modo che non siano le squadre a subirne le conseguenze”

Chi lo vince?

“Sarà un duello fino all’ultima giornata tra Siracusa, leggermente avvantaggiato, e la Reggina, due squadre che si equivalgono”.

Un parere sulla zona rossa?

“Un’altra battaglia con la classifica molto corta. Saranno gli scontri diretti e gli impegni difficili da affrontare a decidere la salvezza”

Ed ecco i pronostici di Giuseppe Restuccia:
Castrumfavara – Nuova Igea X
Locri-S. Agata 1X
Pompei-Reggina 2
Nissa-Acireale 1X
Sambiase-Enna 1X2
Sancataldese-Ragusa 1X
Siracusa-Scafatese 1
Vibonese-Licata 1X
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