Chiappucci LeblancDue ore di spettacolo, musica, ospiti e immagini d’epoca hanno caratterizzato il Gran Galà del Ciclismo, promosso dalla Libertas e organizzato dall’ASD Valle dei Templi, per celebrare i 20 anni dal mondiale di Agrigento del 1994.

Occhi puntati sui due ospiti di eccezione della serata: il campione del mondo del 1994, il francese Luc Leblanc e la medaglia d’argento Claudio Chiappucci. I due campioni hanno rievocato quella epica sfida scambiandosi battute, scherzando senza nascondere la loro emozione.

Chiappucci ricorda con un po’ di amarezza quella vittoria sfuggita “perché in corsa – ha spiegato rispondendo alle domande del presentatore della serata, Egidio Terrana – sono accadute tante cose che le telecamere non potevano mostrare. Ci tenevo a vincere, è stato il mio unico mondiale corso in Italia. Ma le gare sono così, anche se mi sento il vincitore morale di quel titolo, alla fine chi vince è uno solo”.

Particolarmente emozionato il francese Luc Leblanc: “Sono molto felice di essere qui, ringrazio Daniele Cutaia (presidente dell’ASD Valle dei Templi, ndr) per l’invito. L’Italia – ha detto – occupa un posto speciale nel mio cuore. I tifosi italiani sono eccezionali, qui in Italia, ad Agrigento, si sono ricordati di un francese che è venuto a vincere il mondiale. In Francia se ne sono dimenticati” ha concluso asciugandosi qualche lacrima.

Ai due campioni sono stati consegnati due riconoscimenti proposti dall’USSI – Unione Stampa Sportiva Italiana, e consegnati dai giornalisti Stelio Zaccaria, segretario provinciale dell’Assostampa, e Angelo Gelo (direttore di AgrigentoWeb.it) in rappresentanza del presidente regionale dell’USSI, Roberto Gueli, e del segretario regionale, Nino Randazzo.

“Questi due campioni – ha spiegato Angelo Gelo – ci hanno dimostrato durante la loro carriera, e continuano a farlo anche oggi, di come si possa essere campioni anche nella vita di tutti i giorni. Hanno ottenuto splendidi risultati attraverso tanto sacrificio, impostando tutto secondo i principi di lealtà e di grande rispetto per l’avversario. Questo è il motivo che ha spinto l’Ussi a consegnare questo riconoscimento, affinché Leblanc e Chiappucci possano essere presi come modello dalle nuove generazioni”.

Stelio Zaccaria, in rappresentanza della stampa agrigentina, ha sottolineato come il movimento del ciclismo, che purtroppo non gode della “fama” di cui godono altri sport, sia in crescita anche nel nostro territorio e questo evento sia meritevole di attenzione.

Durante la serata, il cantante Peppe Licata ha proposto due brani dedicati rispettivamente a Fausto Coppi e Marco Pantani. Si sono esibiti gli attori Francesca Licari e Nicola Puleo della Compagnia “Teatroltre” e, fra gli applausi di tutto il teatro, il percussionista agrigentino Andrea Vanadia che ha proposto un brano utilizzando una bicicletta trasformata in strumento musicale.

Presenti in sala le telecamere di Bike Channel, il canale tematico di Sky (canale 214), che proporrà l’evento il prossimo giovedì, 8 maggio, dalle ore 21,00 in prima serata.