Il Siracusa perde la finale scudetto  con il Livorno, giocata sul neutro “Bonolis” di Teramo, a conclusione di una gara giocata a viso aperto dalla compagine aretusea, ma che alla fine ha dovuto ammainare bandiera.
2 a 1 il risultato finale e tante emozioni.
Il Siracusa ha giocato una buona partita, ma ha avuto il torto di avere sbagliato troppe occasioni propizie per aggiudicarsi il titolo prestigioso.
Due fiammate hanno incendiato la prima metà della gara. Al 26’ del primo tempo Marinari ha servito un assist perfetto sul secondo palo a Regoli che non ha lasciato scampo a Iovino. Sei minuti dopo il Siracusa ha pareggiato con il diciottenne Mattia Puzone bravo a liberarsi in area superando Ciobanu con una conclusione precisa. Stesso spartito nel secondo tempo fino alla disattenzione della difesa aretusea al 30’, ne approfitta Bellini che solo davanti a Iovino non sbaglia. Non succede più nulla, il Livorno si laurea campione d’Italia Serie D 2024/2025.
Resta il rammarico, ma rimane la soddisfazione di avere disputato un’ottima stagione con il ritorno in serie C ,e di arrivare sino alla finale.