L’ultima volta era stata cinque anni addietro, e più esattamente nel 2017, con la squadra del Vizzini, a vincere la Fase Nazionale di Rete Refugee Teams, organizzata dalla FIGC e sviluppata dal Settore Giovanile e Scolastico in collaborazione con il Ministero dell’Interno, l’ANCI, la Fondazione Cittalia e la Rete SAI, con il supporto di Eni e Puma, con l’obiettivo di favorire l’integrazione attraverso lo sport.
Questa Ottava Edizione è stata vinta dai ragazzi del centro di accoglienza della provincia di Palermo, con il risultato di 4 – 2 sui coetanei di Rionero.
La finale è stata disputata presso lo Stadio dei Marmi di Roma nell’ambito della Settimana Europea dello Sport.
Il Terzo posto è stato conquistato dagli ex campioni in carica di Carmiano, grazie al successo per 10 a 1 contro Lodi, mentre la compagine di Altosannio si piazza quinta dopo aver superato Cremona (4-2). chiudono la graduatoria finale rispettivamente Trento e Roma 6-0).


“Partito nel 2015 – commenta il Coordinatore del Settore Giovanile e Scolastico Prof. Stefano Valenti – ha avuto un costante crescendo per la buona riuscita del Progetto Refugee Teams. Siamo orgogliosi del grande lavoro svolto con attenzione, e per questo mi preme ringraziare personalmente, tutti i tecnici, i collaboratori che si sono avvicendati nel tempo. Abbiamo rivisto il sorriso negli occhi dei giovani migranti, che per qualche tempo hanno messo da parte tutti i loro problemi, in una terra lontana dalla loro e che li ospita con generosità. Questo ci appaga di tutto, ed il calcio, ancora una volta, si è rivelato il veicolo ideale, per allontanarli da possibili distorsioni del cammino della vita”.

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