Se dovesse essere un ballo, certo non sarebbe un lento ma quanto meno una polka dal ritmo molto accelerato. Un avvio come direbbe Celentano.. Rock. Si, perché Campofranco-Akragas valevole per il primo turno di Coppa Italia vede confrontarsi due tra le squadre più accreditate nel girone. L’Akragas costruita per giocare la D e che non a caso ha cominciato la preparazione prima di tutti si prepara a far visita a un Campofranco che vorrà dir la sua, come ha già fatto l’anno scorso, in un campionato che si preannuncia scoppiettante per le campagne di mercato fatte dalle varie società e per i giocatori arrivati. Un campionato d’Eccellenza che si preannuncia molto equilibrato e che sarà pieno di colpi di scena ma che inizierà solo il 9 settembre una settimana dopo il ritorno del turno di Coppa sopra citato.

Mister Restivo nelle due amichevoli ha provato varie soluzioni di gioco per cercare di contrastare la forza dell’avversario alternando il 4-3-3 di “mutoliano” ricordo e il 3-5-2 che potrebbe esaltare le doti dei big della difesa che compongono la rosa giallorossa da Kouyo a Scrudato e dal baby Provenzano fino a arrivare all’ultimo acquisto Femiano che arriva direttamente dal professionismo e che sicuramente può dare esperienza a una squadra dall’età media molto bassa. In attacco invece potrebbe vedersi già il nuovo acquisto Randis che ha giocato nella primavera del Catania e ha fatto tantissimi gol data la sicura assenza di Genova ancora tormentato dall’infortunio ai legamenti che lo tiene lontano dai campi da Marzo e il quale ritorno potrebbe avvenire verso fine settembre.

In casa Akragas il tecnico Rigoli ha dichiarato che nell’amichevole disputata col Mussomeli ha potuto notare che molti dei suoi giocatori sono già in ottima forma tranne gli acciaccati Vinciguerra e Bonaffini, del resto però si sono potute intravedere bei spunti soprattutto da Ferrara e dal neo-arrivato Criniti, argentino presto al posto di Pirrotta che si può dire è il punto interrogativo del mercato estivo dato che sembrava essersi accasato al Kamarat, poi all’Akragas.. Intanto il direttore generale e diesse Totò Catania ha voluto accontentare le richieste di mister Rigoli mettendo mano al portafoglio e assicurandosi le prestazione di Peppe Rosa attaccante che vanta più di 150 gol nelle varie competizioni e molti fatti nel professionismo. I due organici sono di primo ordine e questo era semplice da capire. La Coppa è già un ottimo banco di prova per valutare le potenzialità di entrambe le squadre e due modi di fare mercato diversi.

Il Campofranco ha cercato di confermare lo zoccolo duro dell’anno scorso così da confermare gente come Polito, Panepinto, Kouyo, Semprevivo, Di Leo e Restivo (nominato capitano della squadra per via delle presenze) più i vari juniores che hanno giocato tantissime partite come Provenzano, Immesi e Ardizzone. Mentre l’Akragas ha voluto riformulare l’assetto “stravolgendo” la rosa puntellandola con grandi colpi e tanti giovani che potranno sicuramente far bene partendo dalla consapevolezza che stanno giocando per una squadra dal nobile passato e per una città prestigiosa. Siamo solo a Sabato, ma già il clima è infuocato e non solo per il solito anticiclone che prendendo vari nomi ha puntellato la “nostra” estate. Domenica con inizio alle ore 16:00 le squadre si troveranno davanti e sarà sfida vera. Il tempo delle amichevoli è finito. E’ l’ora di cominciare a fare sul serio