C’è un giallo tutto da chiarire e che riguarda il Casteltermini, compagine che milita nel torneo di Promozione girone.
Ciò che si sa è che la gara che si stava regolarmente giocando tra Casteltermini – Città di Carini, allo stadio “Lombardo”, è stata interrotta dall’arbitro che invitava i calciatori a rientrare dentro gli spogliatoi.
Nel Comunicato Ufficiale appena uscito si legge testualmente:

“Squalifica fino al 30/06/2026 per il calciatore del Casteltermini: Eduardo Giuliano Cruc”.

“Per avere, dopo l’espulsione per gravi atti di violenza nei confronti di un avversario, aggredito l’arbitro afferrandolo per la gola, provocando, data la forza dell’impatto, l’indietreggiamento di circa due metri ed un forte dolore alla deglutizione che impediva la prosecuzione della direzione della gara; successivamente, stante il persistente dolore, lo stesso si recava presso il P.S. di un Presidio Ospedaliero dove veniva refertato con una prognosi di cinque giorni.

Valutato che il comportamento sopra riportato configura una condotta da parte del tesserato che rientra tra quelle che determinano l’applicazione delle sanzioni previste dal C.U.n.104/A del 2014; Che, nella concreta fattispecie, infatti, si rinviene una “condotta violenta” secondo la definizione della concorde giurisprudenza federale, che consiste in un comportamento caratterizzato “da intenzionalità e volontarietà miranti a produrre danni da lesioni personali o a porre in pericolo l’integrità fisica e che si risolve in un’azione impetuosa e incontrollata connotata da una accentuata volontaria aggressività con coercizione operata su altrui …”
Preso atto del preannuncio di ricorso da parte della Societa’ A.S.D.CASTELTERMINI ai sensi dell’art.67 del C.G.S. si riserva decisioni di merito.

 

Articolo precedentePro Favara, sarà Gaetano Catalano il nuovo tecnico
Articolo successivoKerkent Runner di Agrigento, in evidenza Pietro Bonomo