Voglio di impresa, per accarezzare un sogno che si chiama finale. Contro il Tor di Quinto non sarà facile, ma i ragazzi biancorossi intendono provarci, mettendoci impegno e determinazione.
La squadra sarà sostenuta dai propri tifosi che credono fermamente nel valore dei propri calciatori. Per accedere in finale occorrerà segnare tre reti, non sarà facile, ma in novanta minuti può succedere di tutto.
Questo il commento di Danilo Greco, punto di forza della giovane compagine canicattinese:

“Domani ci attende la partita più importante della nostra stagione. Il nostro percorso è stato lungo e per certi versi inaspettato, perché non ci aspettavamo di raggiungere questo traguardo pur essendo coscienti del valore della nostra squadra. A separarci da un sogno chiamato finale c’è un ultimo ostacolo da superare. Domani getteremo il cuore oltre l’ostacolo per regalare questa gioia a tutti i nostri tifosi”.

Questo il clima che si respira in seno alla squadra che sorta i propri tifosi a sostenere la squadra:
“Abbiamo onorato, sudato e lottato per questa maglia in tutti i campi della Sicilia, portando per la seconda volta consecutiva il titolo regionale a Canicattì. Abbiamo sudato lottato e onorato questa maglia in Italia “dalla Calabria passando per la Campania e fino alla Capitale” e sabato ci giochiamo l’accesso per una finale Nazionale. “Un sogno”.

Per tutti i nostri sacrifici e i nostri sudori sul campo, su ogni allenamento OGGI VI CHIEDIAMO: ABBIAMO BISOGNO DI CANICATTI, ABBIAMO BISOGNO DI VOI”.

Non e’ una cosa banale ma quando in campo sentiamo i cori: “noi siamo Canicatti, noi siamo i racinari”..quei cori cosÌ potenti da poter sentire l’eco, in noi scaturisce quella voglia e quell’adrenalina, portandoci, a fare sempre quel passo in più oltre la stanchezza; Vi chiediamo di andare in curva a tifare, di far sentire sempre piu forte quei cori che potrebbero essere decisivi e per i 90 minuti. Chiediamo di andare con gli ULTRAS con i “RACINARI”, coloro che per questa maglia hanno dato cuore, anima, passione e sacrifici. Sempre presenti, domenica per domenica in casa e in trasferta; con la pioggia o sotto il sole, coloro che fin dall’anno scorso ci sono stati vicini, mercoledi su mercoledi in tutte le province della Sicilia facendoci sentire il loro supporto e coronando quel sogno di poter diventare campioni regionali per la prima volta nella storia di questa citta’”.