Premiazione-del-corpo-liberTre ori ed un argento è il risultato conseguito da Asja Abate, alla sesta edizione dei Campionati nazionali di Ginnastica artistica e ritmica che si sono svolti a Cesena il 14 giugno 2014.
La giovane ginnasta Empedoclina, quattordici anni compiuti a gennaio, ed unica siciliana presente alla manifestazione, si laurea Campionessa d’Italia, secondo livello junior,, nelle specialità della Trave, del corpo libero e delle parallele, e Vice Campionessa nella specialità del Trampolino; una soddisfazione immensa che premia i tanti mesi di allenamenti e di duro lavoro svolto da Asja nella palestra di Porto Empedocle e della sua istruttrice Francesca Trupia.
E’ la stessa Trupia a raccontarci la gara; Dopo una brutta partenza nella prima prova del trampolino, dovuto sicuramente alla tensione della gara, Asja riprende in mano la gara e diventa padrona della situazione, facendo una grande seconda prova, che le fa ottenere il secondo posto.
Diverse le gare nelle tre specialità dove Asja si laurea Campionessa; stupenda la prova nel “corpo Libero” dove con una prestazione impeccabile strappa gli applausi dell’intero palazzetto.
corpo-libero-2E’ stato un grande Campionato; tante le società impegnate e più di settanta atlete presenti, fra cui spiccavano le agguerritissime avversarie dalla “ASD CENTRO JUDO GINNASTICA TIFERNATE” di Città di Castello, e le Emiliane di “ASSOCIAZIONE SORRISO”.
E’ un gran giorno, dichiara Asja ed una bella soddisfazione. Ero la campionessa uscente solo nella trave e vice Campionessa nelle altre specialità. All’inizio ero molto emozionata, poi però non ho più pensato a niente, mi sono concentrata ed ho vinto le tre prove. Peccato per l’argento, ma sicuramente la mia amica di Città di Castello è stata più brava.
Adesso si apre un futuro molto roseo per Asja. “Abbiamo avuto contatti con i tecnici ed i dirigenti federali”, dice la mamma di Asja; si è predisposto un calendario ben preciso ed una serie di monitarigi e di incontri con Asja. Certo la nostra posizione geografica e la nostra lontananza da Bologna ci penalizzano, ma sapremo affrontare e risolvere anche questi piccoli inconvenienti. “Godiamoci per il momento questa gioia e questo risultato che ci inorgoglisce e che premia soprattutto la caparbietà di questa figlia speciale”.
Decisamente le Paralimpiadi del 2016 sono più vicine.