Vincenzo Feola

Attenzione al  cammino esterno del Neapolis. Su dodici gare disputate in campo avverso, ha conseguito sei vittorie (meglio del Torrecuso con 4), tre pari e tre sconfitte, con 17 reti realizzate e otto subiti. E qui sta il primato del Neapolis, e cioè nelle reti subite fuoricasa, due in meno rispetto all’Akragas (8). I numeri parlano chiaro, e presentano il prossimo avversario dei biancazzurri, come un fortino duro e compatto, difficile da espugnare, che concede pochissimo a centrocampo. Il tecnico Vincenzo Feola conosce bene il Neapolis, sia strutturalmente dal punto di vista societario, che tecnico. In questi giorni di preparazione, si sono valutati tutti questi aspetti fondamentali, e si stanno studiando le contromosse appropriate da adottare. Le incertezze riguardano l’impiego di Trofo, che ancora si sottopone alle cure di fisioterapia, anche se il ragazzo, rispetto a qualche giorno prima, si sente meglio e continua ad allenarsi. Adesso un altro paio di sedute e poi, riordinate le idee, si lavorerà sul possibile schieramento da opporre al Neapolis. Dovrebbero essere della gara, senza problemi, De Rossi, Maraucci, Tiscione e lo stesso Baiocco. La riserva verrà sciolta in occasione dell’ultimo lavoro di rifinitura del sabato.