E’ arrivata anche la conferma della LND, che con un comunicato ufficiale, ha escluso l’Akragas dalla geografia calcistica nazionale. Si liberano, così, tutti i calciatori in rosa, i tecnici che si sono avvicendati, i quali non potranno più accasarsi altrove sino alla fine della stagione.
In poche parole, un danno enorme per tutti.
Adesso non c’è altro da fare, che mettere il cuore in pace e pensare a riorganizzarsi e ripartire.
Non sarà facile ottenere una categoria di un certo livello, salvo che non si faccia fusione con qualche squadra dell’hinterland.
Ogni centro della provincia tiene al proprio blasone, per cui l’unica strada da percorrere è quella federale con una nuova denominazione societaria ed una nuova matricola.
Ad essere ottimisti, si potrebbe chiedere di essere ammessi nel Campionato di Promozione, come è successo dodici anni orsono. Poi, stringendo i denti, la lenta risalita ed il traguardo della D.
Ma chi prenderà questa iniziativa? Chi farà ritornare il calcio ad Agrigento?
La ferita è ancora troppo fresca da rimarginare, ma occorre reagire ed i tifosi sono pronti a dare una mano d’aiuto.














