L’Akragas si riporta a sette dalle inseguitrici, che da stasera sono Agropoli e Torrecuso appaiate in classifica. Una vittoria sofferta, giocata con il cuore in gola dai calciatori biancazzurri, che, specie nel primo tempo, hanno creato ben sette azioni da gol. La rete che ha sbloccato il risultato arriva 28′ con Catania. Tiscione batte un calcio d’angolo al centro dell’area, che trova il compagno di squadra, ben piazzato, il quale stoppa bene il pallone, e con un sinistro beffardo, indovina l’angolo della porta campana. Esplode lo stadio Esseneto, anche perchè il gol è meritatissimo per i colori biancazzurri. Al 44′, sempre su angolo di Tiscione, Chiavaro, di testa infila il portiere Dario Liccardo. Sembra l’inizio di una goleada, ma non è così perchè nei secondi 45′ minuti, il Neapolis con una serie di cambi azzeccati, riesce ad riequilibrare il centrocampo, ed al 64′ accorcia con Prisco di testa. La gara si fa più dura, iniziano a piovere i cartellini gialli, ed all’84’, Agatino Chiavaro è costretto a guadagnare, anzitempo, gli spogliatoi. In inferiorità numerica, l’Akragas soffre, anche perchè arrivano i primi campi. Feola corre a ripari, inserisce nella mischia Terminiello, e Dezai al posto di Savanarola. Dopo sei, interminabili, minuti di recupero, arriva il fischio finale.