Akragas, buona la prima. I giganti all’Esseneto superano 2-0 il Misilmeri.

È iniziato nel migliore dei modi il campionato dell’Akragas SLP, della nuova era, targata Fabrizio Cammarata – Ernesto Russello.

Si respira un’aria nuova all’interno dello stadio Esseneto di Agrigento, dove si rivedono volti vecchi e nuovi, come ad esempio alcuni ex dirigenti dell’Akragas di Serie C, Alessi e Vella, ed ex DS come Totò Catania, da sempre legato a mister Pino Rigoli, così come le colorate coreografie in curva sud ed una buona cornice di pubblico in tribuna coperta.

Un’aria di festosa vicinanza ai colori biancazzurri arricchiti da un’ottima prestazione messa in campo dagli uomini del neo tecnico agrigentino Cammarata, che sin dai primi minuti detta legge in campo al cospetto di una buona avversaria, il Don Carlo Misilmeri, che fino all’ultimo minuto vende cara la pelle.

Cammarata schiera il suo primo 11 stagionale mandando in campo Maniscalco in porta, linea difensiva a 4, da destra verso sinistra Rossi, Brugaletta, Caramanno e La Rosa, in cabina di regia Miraglia, con Di Romana e Osvaldo mezz’ale, ed in avanti Sacco a destra e Cruz a sinistra a sostegno della punta centrale Ten Lopez.

I giganti sono ben messi in campo ed il modulo 4-3-3 da ampio respiro al gioco biancazzurro con uno scatenato Cruz che sulla fascia sinistra crea i pericoli maggiori alla retroguardia biancorossa.

Proprio da uno di questi suoi movimenti al 6° minuto crossa per l’accorrente Sacco che in tuffo colpisce la sfera sfiorando pericolosamente il palo. Due minuti dopo ancora Cruz con un gran tiro dal vertice alto dell’area di rigore ospite sfiora l’incrocio dei pali. Al 9° su una ripartenza del lussemburghese, velocissimo a liberarsi dei diretti avversari, mette Ten Lopez da solo davanti a Ceesay, il quale respinge dentro l’aria piccola ed Osvaldo velocissimo con un tap-in vincente la butta dentro e porta l’Akragas in vantaggio.

I padroni di casa mantengono la conduzione del gioco senza alcuni patemi ed al 33º con  Osvaldo si libera al tiro dal limite, il suo sinistro viene sporcato in angolo da Ceesay.

Nel secondo tempo Fricano con un siluro da 20 metri sfiora l’incrocio dei pali della porta difesa da Maniscalco. Al 5° Di Romana quasi nella medesima posizione ma dalla parte opposta ci prova con il sinistro a giro che termina di poco a lato. Un minuto dopo un cross vellutato di Sacco per la testa di Ten Lopez che in tuffo non riesce però ad angolare bene ed il portiere ospite para agilmente.

È il preludio al gol, infatti, quando corre il minuto 7° della ripresa, sugli sviluppi di un calcio d’angolo il capitano biancazzurro salta più in alto di tutti e trafigge il portiere ospite per il gol che vale il raddoppio dell’Akragas.

Ma non è finita qui perché neanche un giro completo di lancette di orologio ed ancora su calcio d’angolo stavolta è Caramanno che si divora il gol del 3 a 0 facendosi respingere sulla linea la sua ottima conclusione al volo da posizione molto ravvicinata.

Al 19° minuto il neo entrato Giorgio posizionato sull’out di destra, prende palla, si accentra e lascia partire una bordata di sinistro che sfiora il palo alla destra di Ceesay. Al 28° ancora Akragas con Osvaldo che libera ancora una volta il suo sinistro che termina nuovamente di poco fuori alla sinistra di Ceesay.

Negli ultimi minuti il Don Carlo Misilmeri prova a creare qualche pericolo nell’area di rigore agrigentina ma senza però riuscire mai a concretizzare.

Dopo 6 minuti di recupero il sig. Carpentieri di Siracusa sancisce la fine delle ostilità. Parte bene dunque il cammino della formazione agrigentina in questo nuovo torneo di eccellenza con l’auspicio della tifoseria biancazzurra di assistere ad una stagione esaltante.

IL TABELLINO.  AKRAGAS – MISILMERI 2-0 (1-0).

Akragas. Maniscalco; Rossi, Brugaletta, Caramanno, La Rosa (75° Di Mora); Di Romana, Miraglia, Osvaldo (75° Fragapane); Sacco (60° Giorgio), Ten Lopez (80° Luis Henrique), Cruz (85° Saito). All. Cammarata (Astorino, Farruggia, Ledesma, Solazzo).

Don Carlo Misilmeri. Ceesay; Neri, Scalavino (79° Devola), Fricano, Di Fatta, Maltese, Di Caccamo (56° Pizzo), Cossentino, Sannasardo, Pedalino (56° Catalano), Miliano. All. Utro (Cannizzaro, Jammeh, Santamaria, Cottone, Banda, Marchino).

Arbitro. Antonio Carpentieri di Siracusa, coadiuvato dagli assistenti David Bartolotta e Marta Di Franco di Palermo.

Reti. 9° Osvaldo (A); 52° Ten Lopez (A).

Ammoniti. Caramanno (A); Cruz (A); Osvaldo (A).

Angoli. 6-4

Recupero Tempi. 4′ + 6′